MEDEASSOLO

s-concert da Seneca

2020

Di e con Valentina Banci
Traduzione Paolo Magelli
Musiche Arturo Annecchino

MedeAssolo ci racconta in forma di concerto lo s- concert(o) di una donna invasa dalle voci di dentro, in cerca di una pace che è ormai impossibile da raggiungere, tormentata com’ è dai fantasmi del passato.

Tutto è già accaduto, il più terribile degli atti commesso, ogni cosa perduta. Medea in questo soliloquio per voce e batteria che si intrecciano con le musiche originali del maestro Arturo Annecchino, è una donna oltre il dolore, alla quale ho cercato di restituire quella umanissima disperazione che l’atto orribile dell’assassinio dei propri figli ci impedisce di considerare. E benché sia impossibile da perdonare, mi sono sorpresa ad asciugare le sue lacrime, sentendo con chiarezza che ogni essere umano solo, lontano dalla sua cultura, esule in terra.